Lorenzo Rondelli

Vai ai contenuti

Lorenzo Rondelli

Scuola Vela Argentario asd
Pubblicato da Marco Ferranti in scuola vela · 14 Luglio 2023
Tags: LorenzoRondelli
Buongiorno cari amici velisti e sportivi, vicini e lontani, assidui o saltuari lettori del nostro Blog velico. Oggi, in occasione del nostro trentunesimo articolo settimanale, lasceremo la penna a Lorenzo Rondelli, classe 1968, un grandissimo amico e competente istruttore federale e del circolo Velico Caprera, ingegnere molto quotato, apprezzato e intelligente nel campo automotive, regatante su varie classi  e ovviamente parte del nostro eccezionale staff.  Egli ci racconta come e quando ha conosciuto il nostro presidente e direttore Marco.


"Sono inciampato in Marco “Pellizza” Ferranti nell’Ottobre 2006 a Caprera. Non ho notato un bel ragazzo baciato dal sole, ma una bandana e un giubbotto con il logo Valtur che mi hanno catapultato in un pensiero tanto sconfortante (“Noooo, io che come ingegnere lavoro tutto l’anno chi mi ritrovo in un posto fantastico come questo? Uno che non ha trovato un modo serio per guadagnarsi da vivere e viene a rovinare le mie due settimane in quest’isola meravigliosa”) quanto clamorosamente sbagliato.
Sono bastati pochi giorni per accorgermi dell’enormità della cantonata che avevo preso: Marco è una delle persone più preparate e corrette che io conosca, con una passione viscerale per il mare, la vela e l’insegnamento. Le due settimane passate insieme come aiuto istruttori nella scuola vela più grande del Mediterraneo sono state tra le più divertenti che io abbia mai passato al Centro Velico Caprera. Sono sicuro che di Marco hanno lo stesso ricordo gli allievi e gli istruttori che tenevano il corso.
La scuola che Marco ha organizzato all’Argentario è un caso da manuale di come esperienza (forse tutti sanno che Marco naviga da quaranta anni abbondanti, più del doppio dei miei) e competenza (forse non tutti sanno che Marco è laureato in Economia e Commercio) sono gli ingredienti giusti per far divertire diverse centinaia di allievi ogni anno, da Aprile a Ottobre, dalle elementari alle medie superiori, agli adulti. Pur avendo frequentato diversi circoli per campionati mondiali (Contender, Fireball) e italiani (Hobie Cat 16, Formula 18, Snipe, FJ, Half ton, altura) in Italia e all’estero (Francia, Slovenia) e navigato con talenti come Matteo Miceli (due volte record man di traversata atlantica su un catamarano di 20 piedi non abitabile) su un J-Class, le volte nelle quali ho trovato capacità simili a quelle di Marco si contano davvero sulle dita di una mano.
Negli anni ho cercato di risarcire Marco dei cattivi pensieri che ho avuto nei suoi confronti: è uno dei velisti ai quali ho dedicato il mio primo libro “La vela è una cosa seria” (nutro la segreta speranza di trovare un editore per il terzo libro, nel quale racconterò le avventure che abbiamo condiviso nel corso istruttori del 2007), ho fortemente voluto che fosse nella sua scuola vela che mio figlio di sei anni imparasse a navigare (sono di quegli istruttori che pensa che non si debba insegnare ai consanguinei, che devono imparare da qualcuno che non sia il proprio genitore ma che condivida gli stessi principi e creda negli stessi valori del genitore), quando ho potuto sono entrato nel suo gruppo istruttori. Ho un desiderio fisico di imparare (e tutte le volte che imparo qualcosa mi sento un privilegiato) e vedere Marco in azione sia in acqua che a terra (dove riesce ad essere attento a tutti gli allievi, senza distinzione) mi permette di godere di situazioni difficilmente replicabili in altri circoli.
Se fossi in pericolo in mare e potessi scegliere la squadra di soccorso, Marco sarebbe uno dei tre nomi (pochi ma buoni) che farei. Cerco quindi di fare del mio meglio per evitare che Marco venga scippato ai suoi allievi. Non credo me lo perdonerebbero mai".
Grazie Caro Lorenzo.
Non abbiate paura di avere paura.


SEGUICI SUI SOCIAL
SCUOLA VELA ARGENTARIO ASD
Codice Fiscale: 91025970533
Torna ai contenuti