La Resilienza parte 2
Pubblicato da Marco Ferranti in blog · Venerdì 20 Feb 2026 · 4:00
Salve a tutti e un caloroso benvenuto nella lettura del 58esimo articolo del nostro Blog Velico a chi ci segue da 4 anni ormai.

L'argomento trattato oggi prosegue quel discorso del 57esimo articolo sulla qualità e capacità che è la Resilienza.
La resilienza di Asia: il mare come scuola di forza e consapevolezza
Nel mondo della vela, la resilienza non è una qualità accessoria, ma una competenza essenziale. Lo sa molto bene Asia, istruttrice di vela dal 2025 della Scuola Vela Argentario asd, in Toscana, che ha costruito il proprio percorso umano e professionale a stretto contatto con il mare. Tra vento, onde e silenzi d’acqua, la sua esperienza racconta come la resilienza non nasca dalla forza bruta, ma dalla capacità di ascoltare, adattarsi, imparare con gli occhi e ripartire.

Il mare dell’Argentario è un ambiente affascinante e complesso: venti che cambiano rapidamente, correnti insidiose, condizioni meteo che possono mutare nel giro di pochi minuti. Per chiunque faccia parte dello staff, navigare e insegnare vela in queste acque significa insegnare prima di tutto il rispetto. La resilienza, in barca a vela, non coincide con l’ostinazione, ma con la lucidità di riconoscere i propri limiti e trasformarli in risorse. Ogni uscita in mare diventa così una lezione pratica di equilibrio, tra controllo e accettazione.
Come istruttrori, viene trasmessa questa filosofia ai nostri allievi, siano essi bambini, ragazzi o adulti. La vela, sotto la nostra guida, non è solo una disciplina tecnica fatta di nodi, regolazioni e manovre, ma un percorso di crescita personale. Quando il vento cala all’improvviso o rinforza senza preavviso, quando una virata non riesce o una manovra va ripetuta più volte, il buon istruttore insegna a non scoraggiarsi. Ogni errore diventa un’occasione per imparare, ogni difficoltà una possibilità di miglioramento.
La resilienza di cui prima scrivevamo si manifesta anche nella capacità di mantenere la calma nei momenti critici. In mare, l’istruttore o l'istruttrice sono punti di riferimento: la sicurezza qui non deriva dall’assenza di problemi, ma dall’esperienza nel gestirli. Una raffica improvvisa, un’allieva in difficoltà, una barca che non risponde come previsto: situazioni che richiedono prontezza, ma soprattutto presenza mentale. Tutto dimostra che la vera forza sta nel restare centrati, anche quando tutto intorno sembra instabile.
Il mare, del resto, non concede illusioni. Non si può forzare il vento né imporre una rotta senza conseguenze. Ogni navigatore, ogni allievo, ogni istruttore o amante del mare ha imparato, nel tempo, che la resilienza è un dialogo continuo con l’ambiente. Regolare le vele, cambiare andatura, decidere di rientrare in porto: sono tutte scelte che richiedono consapevolezza e umiltà. Ed è proprio questa attitudine che si cerca di trasmettere nella Scuola Vela Argentario asd, formando velisti attenti, responsabili e rispettosi del mare.
In un’epoca in cui tutto sembra dover essere immediato, la vela insegna la pazienza. Alcuni istruttori del nostro staff incarnano questa lezione con naturalezza, mostrando come il mare possa diventare uno spazio di ascolto profondo. La resilienza non è solo resistere alle difficoltà, ma saper rallentare, osservare e trovare nuove soluzioni. In questo senso, la vela diventa una metafora della vita: non sempre si può scegliere il vento, ma si può sempre scegliere come orientare le vele.
La storia di ognuno di noi è quella di un essere umano che ha trovato nel mare non solo una professione, ma un maestro. La nostra resilienza, costruita giorno dopo giorno tra le acque dell’Argentario, dimostra che affrontare le onde formate e il vento incessante significa anche affrontare se' stessi. E che, proprio come in mare aperto, anche nella vita, la rotta più solida è quella tracciata con consapevolezza, adattamento e fiducia.
La resilienza è una parola che spesso associamo alle persone capaci di affrontare le difficoltà e trasformarle in occasioni di crescita. Ma la resilienza non vive solo negli individui: la si ritrova anche nei luoghi, negli elementi naturali e nelle esperienze che ci mettono alla prova. Il mare, con la sua forza e la sua imprevedibilità, è uno degli scenari in cui la resilienza prende forma in modo autentico. All’Argentario, in Toscana, questo legame profondo tra mare, crescita personale e resilienza si manifesta ogni giorno grazie al lavoro della Scuola Vela Argentario ASD e all’impegno di istruttrici come Emanuela e Asia.
